Saccarifera
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 La Distilleria (nominata anche Ferrara D per differenziarsi dagli altri due zuccherifici ferraresi Ferrara A o di Argine ducale e Ferrara B o di Via del Lavoro) è ubicata nella prima periferia di Ferrara.

Lo Stabilimento si estende su un'area di circa 240.000 m2, di cui 116.000 m2 occupati dagli impianti produttivi e 124.000 m2 destinati in gran parte a vasche di raccolta acqua, terreni incolti e parchi.

Lo Stabilimento nasce nel 1930 come F.I.D.A Fabbrica Italiana Derivati Acetilene e produce carburante per l'Aviazione militare.

Durante il periodo bellico lo Stabilimento viene bombardato e cessa la propria attività, che riprende nel dopoguerra, riconvertendosi per produrre Alcool Etilico. 

Durante il periodo che va dal 1948 al 1968 all'Alcool Etilico si aggiungono altre produzioni quali il ghiaccio secco (Anidride carbonica portata allo stato solido), il lievito secco per l'industria mangimistica ed un impianto per la fermentazione di lieviti selvaggi (torula) che vengono poi essiccati e miscelati al lievito secco.

Dal 1969 la Distilleria entra a far parte del gruppo Eridania e in quell' anno è avviato un' impianto di dezuccherazione del melasso, che rimane attivo sino al 1974. 

Nel 1976 viene costruito un nuovo impianto di distillazione realizzato dalla Ditta SPEICHIM con una potenzialità di 1000 Edri/die (1 Edro = 100 litri di alcool anidro) di Alcool (850 di Buongusto e 150 di Teste/Code);

il vecchio impianto viene dismesso ma una parte viene attrezzata per produrre piccole quantità di Alcool Anidro (350-400 Edri/die). 

Nel 1978, con l'introduzione della legge Merli, lo Stabilimento deve sottostare a limiti restrittivi per quanto riguarda la acque di scarico e si adegua facendo costruire dalla Società SMOGLESS un'impianto per la depurazione delle acque reflue di Stabilimento e dalla SPEICHIM un' impianto per la concentrazione della borlanda.

Nello stesso anno cessa, perchè non più conveniente, la produzione di ghiaccio secco e lievito-torula. 

Le attività della Fabbrica possono essere schematizzate in tre fasi di produzione ; (fermentazione, distillazione e concentrazione della borlanda, la parte non zuccherina del melasso) e in due stadi di servizio ;

(produzione vapore-energia elettrica e depurazione acque). La fermentazione è la fase in cui il Saccarosio contenuto nel melasso è trasformato in Alcool Etilico dal Lievito (Saccaromices Cerevisiae, lo stesso per produrre il pane).

La distillazione è lo stadio qualitativo con il quale si ottiene il tipo di Alcool richiesto (Buongusto Neutro, Assoluto o Grezzo), che deve rispondere a ben precise specifiche chimiche e chimiche fisiche.

La concentrazione borlanda è lo stadio in cui avviene la concentrazione della parte residua della distillazione detta appunto "borlanda" che viene concentrata per poterla gestire commercialmente in fertilizzazione e mangimistica.

Produzione di vapore ed energia elettrica :

La Distilleria si auto produce il vapore e l'elettricità necessari alle varie attività utilizzando dal 1975 il metano come combustibile.

Depurazione acque :

La Distilleria è dotata dal 1978 di un impianto per il trattamento di tutte le acque derivanti dal processo in modo da garantire lo scarico delle acque nei limiti dei parametri chimico-fisici previsti dalla legge. 

Nel 1990 l'impianto di distillazione SPEICHIM è sostituito da un nuovo impianto tecnologia MAZZONI che si caratterizza per la capacità di produrre a campagne tipi diversi di alcool : Alcool Buongusto, Greggio, Anidro ed Anidro Extrafino, con potenzialità di 1000 + 1200 Edri/die.

L' impianto, completamento automatizzato, è gestito con PLC e supervisori dalla sala controllo centralizzata. 

Nel 1998 è avviato un nuovo impianto, completamente automatizzato, per la produzione di acqua demineralizzata per alimento caldaia.

Nell' anno 2000 entra in servizio un nuovo impianto di fermentazione, basato su un riciclo di crema di lievito che permette di avere alte concentrazioni di biomassa con conseguente diminuzione dei tempi di fermentazione e di emissioni odorose. 

Nell' anno 2003 la Distilleria cambia la propria ragione sociale prendendo il nome di ALCESTE s.p.a., società costituita il 10 Dicembre 2002 e diventata operativa dal 1° Gennaio 2003 che acquisisce mediante conferimento da parte della controllante SACOFIN s.p.a. il ramo d'Azienda per la produzione di Alcool Etilico.

Nell' anno 2005 nasce ALCOPLUS, società frutto di una joint venture che riunisce i più grandi produttori saccariferi nazionali attraverso la Società ALCESTE, ed il consorzio cooperativo CAVIRO, azienda all'avanguardia nella produzione e commercializzazione di vino in brik e nel settore distilleria. 

Lo Stabilimento Distilleria rimase produttivo sino al 2006. 

Informazioni tecniche 

Il Buongusto Neutro (96,2°) 

è utilizzato per produrre bevande alcoliche quali aperitivi, amari, liquori a base di estratti di frutta e non, aromi ed essenze ad uso alimentare, ma anche per gli alcolati della pasticceria e nella produzione di panettoni e pancarrè, come antimuffa. 

L'Alcool Assoluto Anidro ed Extrafino (99,9°) 

trovano applicazione nella chimica, farmaceutica, profumeria e cosmetica, inchiostri anche alimentari e comunque in tutte quelle applicazioni dove il prodotto è reagente, o solvente ; è significativo far presente che in molti paesi, europei ed extraeuropei, l'alcool etilico anidro viene impiegato, miscelato con la benzina, come carburante per motori a scoppio.

L'Alcool etilico denaturato 

prodotto con alcool di testa e coda dell'impianto di distillazione . 

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Immagini gentilmente concesse da Ugo Garutti
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Immagini scattate da saCCarifera.com nel 2008
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